Tutela cautelare nel caso di phishing: fumus boni iuris e colpa grave dell’utilizzatore.
Nota a Trib. Gela, Sez. II, 17 maggio 2021. di Antonio Zurlo Le circostanze fattuali. Il ricorrente Ignazio esponeva di avere subito, a opera di ignoti, una truffa informatica (c.d. phishing), in conseguenza della quale erano stati eseguiti, dal proprio conto corrente, pagamenti in favore di beneficiari sconosciuti. Più nello specifico, allegava che gli […]