Plus semper in se continet quod est minus: la possibilità per il cliente – correntista di delimitare temporalmente il suo diritto alla ripetizione.
Nota a Cass. Civ., Sez. VI, 4 marzo 2021, n. 5887. di Antonio Zurlo Con la recentissima ordinanza in oggetto, la Sesta Sezione Civile si pone, senza soluzione di continuità, coi principi elaborati dalla giurisprudenza di legittimità, per cui il correntista, che agisca in via di ripetizione, sia tenuto a comprovare […]
Rem tene, verba sequentur: l’onere di provare contrattualmente l’apertura di credito.
Nota a Trib. Forlì, 15 febbraio 2021. di Antonio Zurlo Nei giudizi promossi dal cliente – correntista (o mutuatario), proposti per l’accertamento dell’asserita nullità di clausole contrattuali o dell’illegittimità degli addebiti in conto corrente, in vista della ripetizione di somme richieste dalla Banca, in applicazione delle clausole nulle o, comunque, in […]