Categoria: Rassegna

Nota a App. Bari, Sez. II, 24 marzo 2026, n. 404. Segnalazione a cura dell’Avv. Miriam Zulli. Massima redazionale In primo luogo, la Corte territoriale chiarisce che, in base alla definizione contenuta nella Comunicazione Consob n. 9019104 del 2 marzo 2009, devono considerarsi titoli “illiquidi” quei prodotti finanziari che determinano per l’investitore ostacoli o limitazioni […]

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Nota a ACF, 24 marzo 2026, n. 8456. Massima redazionale Nel caso di fondi che presentino un’articolata suddivisione del capitale in molteplici comparti o di prodotti di investimento assicurativi c.d. multi-opzione – vale a dire quei prodotti che offrono al cliente la possibilità di scegliere di allocare il premio in diverse opzioni di investimento – […]

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Nota a App. Bari, Sez. II, 16 marzo 2026, n. 371. di Antonio Zurlo Studio Legale Greco Gigante & Partners Sulla prescrizione Con il primo di appello, la Banca censurava la sentenza impugnata nella parte in cui ha ritenuto che la fosse responsabile a titolo contrattuale e che, conseguentemente, il termine di prescrizione fosse decennale […]

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Nota a ACF, 18 marzo 2026, n. 8437. Massima redazionale In assenza di copia del contratto disciplinante la prestazione dei servizi di investimento, non potendosi prefigurare la sussistenza di un obbligo contrattualmente assunto dall’intermediario, nel senso di dover fornire un servizio di ricezione telefonica degli ordini impartiti dalla clientela anche dopo lo scoccare delle ore […]

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Nota a Trib. Forlì, 13 marzo 2026, n. 221. Massima redazionale Le operazioni compiute tramite Internet banking non sono idonee ad essere assimilate ad “operazioni fuori sede”. Invero, le operazioni c.d. “fuori sede” sono quelle ordinate al di fuori dei locali della banca tramite l’intermediazione di un consulente (ad es. “porta a porta”), con la […]

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Nota a ACF, 10 marzo 2026, n. 8416. Massima redazionale La controversia concerne il presunto illegittimo rifiuto da parte dell’Intermediario di accludere l’ETF, acquistato dal Ricorrente nel 2021, nel deposito PIR, di cui era già intestatario a partire dal 2017, così impedendogli di avvalersi della normativa fiscale di favore prevista, appunto, per i cc.dd. “PIR”. […]

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