Regolamento del Portale e della Rivista di “Diritto del Risparmio”

 

Articolo 1. Descrizione.

Diritto del Risparmio è un Portale di informazione giuridica (www.dirittodelrisparmio.it – ISSN 2704-6184), di proprietà della Diritto del Risparmio s.r.l.s., composto da alcune sezioni ad accesso aperto e altre con contenuto fruibile previa sottoscrizione di un abbonamento. La Rivista di Diritto del Risparmio è una Rivista giuridica telematica (ISSN 2785-3004), con periodicità quadrimestrale, che rappresenta parte integrante dell’attività informativo – redazionale del Portale.

Diritto del Risparmio ha una propria pagina ufficiale Facebook e LinkedIn, nonché un canale Youtube.

Articolo 2. Oggetto.

Il Portale e la Rivista di Diritto del Risparmio hanno a oggetto l’informazione, l’aggiornamento, la ricerca e l’approfondimento in quattro materie d’elezione (diritto bancario, diritto finanziario, compliance e assicurazioni), nonché antitrust e le aree del diritto comunque contigue a quelle summenzionate (diritto civile, diritto commerciale, diritto fallimentare, crisi di impresa, diritto tributario), relativamente agli aspetti e alle questioni di maggiore interesse.

Articolo 3. Organigramma.

L’Organigramma del Portale e della Rivista è strutturato in quattro livelli:

  • Direzione: livello apicale, composto da:
    • Direttore Scientifico/Responsabile: dirige e coordina tutta l’attività del Portale e della Rivista; definisce la programmazione informativa, redazionale ed editoriale, sovraintendendo alla pubblicazione dei contenuti e assicurandosi il perseguimento degli obiettivi programmatici e delle finalità proprie del Portale e della Rivista.
    • Direttore Editoriale: è responsabile dell’intera area editing, valutando la rispondenza di tutti i contributi ai requisiti, formali e sostanziali, per poter essere assoggettati al procedimento di referaggio e, quindi, alla pubblicazione sul Portale e nella Rivista, gestendo la programmazione di ciascun singolo fascicolo quadrimestrale, verificando gli standard qualitativi e, da ultimo, definendo, in accordo con il Direttore Scientifico, la linea editoriale.
    • Vicedirettore/Responsabile della comunicazione: ha funzione vicaria del Direttore Scientifico e del Direttore Editoriale. Organizza, gestisce, programma e coordina tutte le attività e gli eventi promossi; cura la comunicazione, la programmazione e l’aggiornamento del Portale, nonché delle correlate pagine social Facebook e LinkedIn. È il responsabile delle relazioni con gli stakeholder
  • Comitato Scientifico: con funzione consultiva nella definizione della linea editoriale, ha funzione di rappresentanza del Portale e della Rivista nei confronti del mondo scientifico, professionale e accademico. È composto da Professori ordinari, Professori associati e Ricercatori, in servizio presso Atenei nazionali, magistrati e avvocati di comprovata esperienza, qualificazione e prestigio.
  • Comitato Editoriale: con funzione coadiuvante della Direzione, si interessa della gestione del Portale e della Rivista, nonché partecipa all’elaborazione e implementazione della linea editoriale. Coordina l’attività editoriale e sovraintende al processo valutativo di tutti i contributi ricevuti.
  • Comitato di Redazione: con funzione ausiliaria del Comitato di Direzione, cura la redazione, interfacciandosi direttamente con i collaboratori, selezionando le proposte e compiendo un primo controllo “filtro” di tutti i contributi pervenuti.

Articolo 4. Classificazione delle Sezioni e dei contributi.

Il Portale di Diritto del Risparmio è composto da 2 macroaree, “Rassegna” e “L’Osservatorio”.

La prima, “Rassegna”, è suddivisa in 4 differenti sezioni: Diritto Bancario, Diritto Finanziario, Compliance e Assicurazioni.

Diritto Bancario e Diritto Finanziario sono, a loro volta, suddivise in ulteriori 2 sottosezioni, “Rassegna” e “Commenti”, caratterizzate ambedue dalla riferibilità dei contributi a un pronunciamento giurisprudenziale (unionale, di merito e di legittimità) o arbitrale e differenziate dalla struttura meramente ricognitiva (nel primo caso) o argomentativa (nel secondo).

“L’Osservatorio”, per converso, collaziona al suo interno 6 sezioni:

  • “Antitrust”: sezione dedicata agli aggiornamenti in materia anticoncorrenziale (sentenze, decisioni, provvedimenti AGCM).
  • “Approfondimenti”: collaziona tutti i contributi assoggettati unicamente alla valutazione del Comitato di Direzione (e non anche al doppio referaggio cieco da parte del Comitato Scientifico), autonomi da un provvedimento/pronunciamento specifico e che vertono in una delle aree tematiche del Portale e della Rivista.
  • “In Libreria”: è la sezione “vetrina” del Portale, dove sono inseriti i prodotti editoriali sponsorizzati.
  • “News”: è il collettore di tutti gli aggiornamenti informativi, generici e settoriali.
  • “Normativa”: raccoglie gli aggiornamenti normativi (unionali e nazionali) e regolamentari, generali e settoriali.
  • “Zibaldone”: è la sezione miscellanea del Portale, includendo note di commento, osservazioni, segnalazioni di provvedimenti/pronunciamenti, aggiornamenti, riflessioni sulle materie contigue a quelle d’elezione.

La Rivista di Diritto del Risparmio è suddivisa in 4 sezioni: Editoriale (a cura del Direttore Scientifico); Rivista; Approfondimenti e saggi; Giurisprudenza (Commenti e Rassegna). In “Rivista” sono pubblicati tutti i contributi positivamente valutati, in esito alla procedura di doppio referaggio cieco, da parte di due componenti del Comitato Scientifico. “Approfondimenti e saggi” e “Giurisprudenza” rappresentano la trasposizione, in ciascun fascicolo quadrimestrale, dei contenuti più rilevanti pubblicati sul Portale, in ciascuna omonima sezione, nel periodo di riferimento.

Con riferimento alla conformazione di tutti i contributi (destinati alla pubblicazione sul Portale e/o sulla Rivista) si intendono integralmente richiamate le Linee guida redazionali, pubblicate nella Sezione “Collabora”.

Per la descrizione delle sezioni e dei contenuti fruibili in abbonamento, si invita a prendere visione delle condizioni generali di abbonamento, pubblicate nella sezione “Rivista”.

Articolo 5. Modalità valutative dei contributi.

Tutti i contributi sono assoggettati a una valutazione preliminare, di tipo strettamente formale (onde valutare l’effettiva sussistenza dei requisiti minimi di adeguatezza scientifica), da parte del Comitato di Redazione e, successivamente, a un vaglio da parte di uno o più componenti del Comitato di Direzione.

In caso di doppia valutazione positiva e di rispetto delle Linee guida redazionali specificamente approntate per la pubblicazione in Rivista e degli standard qualitativi ivi previsti, ciascun contributo sarà inoltrato a 2 componenti del Comitato Scientifico (selezionati dalla Direzione, ratione materiae, in considerazione della tematica oggetto di ciascun contributo), per essere sottoposto alla procedura di referaggio cieco. In esito alla valutazione, ogni referee compilerà apposita scheda valutativa, contenente indicazioni relative a: completezza e aggiornamento dell’apparato bibliografico – giurisprudenziale; coerenza del metodo; completezza dell’approfondimento; adeguatezza dello stile e chiarezza espositiva; eventuali osservazioni.

In caso di valutazioni discordanti, il Comitato di Direzione deciderà sulla pubblicazione del contributo. Laddove vi sia una valutazione positiva con riserva, il Comitato di Redazione provvederà a notiziare l’autore, invitando a procedere alle modifiche e/o integrazioni richieste in sede di referaggio.

In ogni caso, il Comitato di Redazione comunicherà all’autore l’esito del referaggio, allegando la scheda valutativa (della quale, in ogni caso, custodirà copia).

Della sottoposizione alla procedura di doppio referaggio, con conseguente esito positivo, è data notizia nella prima nota bibliografica di ciascun contributo.   

Articolo 6. Diritti d’autore.

L’autore è responsabile dell’inedicità, dell’autenticità e dell’esclusività di ciascun contributo inviato.

Qualsiasi forma di collaborazione redazionale deve intendersi a titolo gratuito e, del pari, non implicherà l’instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato (anche in via occasionale).

Con l’invio del contributo, l’Autore cede a Diritto del Risparmio tutti i diritti di utilizzazione economica dell’opera (nonché di qualsivoglia prodotto e/o servizio realizzato anche attraverso l’utilizzo, integrale o parziale, di quest’ultima), inclusi quelli relativi alla riproduzione e distribuzione (a titolo gratuito od oneroso, in formato elettronico), all’elaborazione e alla pubblicizzazione, online e offline, su tutte le piattaforme telematiche riconducibili al Portale, nonché per il tramite di banche dati. A tale ultimo riguardo, l’Autore si impegna a garantire, sotto propria responsabilità, l’esistenza dei diritti ceduti, la titolarità piena ed esclusiva di questi ultimi, nonché la tutelabilità di tutti i contributi oggetto del presente Regolamento. Laddove dovessero insorgere controversie aventi a oggetto l’appartenenza di qualsivoglia diritto oggetto di cessione, nonché le modalità di loro utilizzazione, Diritto del Risparmio sarà manlevato dall’Autore, che sarà tenuto a rifondere l’Editore di qualsiasi somma, a qualsiasi titolo corrisposta, nell’ambito della fase stragiudiziale e giudiziale dell’eventuale controversia.

Articolo 7. Retroattività delle disposizioni regolamentari.

In occasione della ricezione del primo contributo, ciascun Autore sarà invitato a prendere visione del presente Regolamento.

L’accettazione delle disposizioni regolamentari relative alla cessione dei diritti d’autore (art. 6) si intenderà estesa anche ai contributi già inviati alla Redazione. 

Articolo 8. Cause ostative alla pubblicazione.

Costituiscono cause ostative alla pubblicazione, sul Portale e/o sulla Rivista, del contributo la presenza all’interno di quest’ultimo di contenuti e/o espressioni discriminatorie, diffamanti, offensive, contrarie alla legge e di tutti quegli elementi che possano asseritamente essere causa di responsabilità civile e/o penale.

Rappresenta, altresì, impedimento preliminare alla pubblicazione il rilevamento di contenuti non inediti e originali, nonché la riproposizione (parziale o integrale) di pubblicazioni già avvenute, da parte di soggetti terzi.

Da ultimo, è causa ostativa il parere negativo alla pubblicazione formulato dal Direttore Scientifico.

Articolo 9. Finalità scientifica.

La Rivista di Diritto del Risparmio osserva le disposizioni contenute nel “Regolamento per la classificazione delle riviste nelle aree non bibliometriche” dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e di Ricerca (ANVUR), approvato con Delibera del Consiglio Direttivo n. 42 del 20 febbraio 2019.

Articolo 10. Contenuti in abbonamento.

Nell’ambito della macroarea “Rassegna”, le sezioni “Commenti” di Diritto Bancario e di Diritto Finanziario, nonché la sezione “Approfondimenti” e la Rivista di Diritto del Risparmio sono accessibili esclusivamente previa sottoscrizione di un abbonamento. A tal riguardo si intendono integralmente richiamate le “Condizioni generali di abbonamento”, pubblicate nella sezione “Rivista”.

Le credenziali di accesso, rilasciate dopo la ricezione del modulo di abbonamento, debitamente compilato e sottoscritto, accompagnato dalla quietanza di pagamento, sono strettamente personali, non cedibili a soggetti terzi, anche laddove facenti parte dello stesso Ente, Istituzione, associazione professionale.

Articolo 11. Attività formative.

La Direzione e il Comitato di Direzione si riservano di proporre e organizzare attività formative (webinar, appuntamenti seminariali, corsi di formazione, convegni), ad accesso libero e/o a pagamento, che siano complementari all’attività strettamente informativo – redazionale, nonché alla finalità di alfabetizzazione finanziaria e diffusione delle conoscenze nel settore bancario, finanziario e assicurativo.

Articolo 12. Contatti.

La sede di Diritto del Risparmio è sita in Lecce, Piazza Mazzini, n. 64.

Tutti i contributi dovranno essere inviati all’indirizzo email redazione.dirittodelrisparmio@gmail.com

Per eventuali richieste di informazioni, è possibile utilizzare l’apposito form, presente nella sezione “Contatti”.

Per aderire alla mailing list (tramite iscrizione al Gruppo di Diritto del Risparmio) è sufficiente inviare una mail all’indirizzo newsletter.dirittodelrisparmio@gmail.com.

Articolo 13. Modifiche alle presenti disposizioni.

Il Regolamento potrà essere modificato dalla Direzione, di concerto con il Comitato di Direzione; di tutte le eventuali modifiche sarà data tempestiva comunicazione sul Portale.