Crisi d'impresa e sovraindebitamento
Misure protettive anche sull’intero patrimonio personale dei soci della società in composizione negoziata: condizioni di ammissibilità ex art. 18 CCII
Nota a Trib. Venezia, Sez. I, 26 giugno 2026. di Andrea Fontana di Valentina Scattolin Nell’ambito della composizione negoziata della crisi (c.n.c.) di società (imprenditore collettivo), il tribunale può confermare, ai sensi e per gli effetti dell’art. 18 CCII, misure protettive sull’intero patrimonio personale dei soci[1], quando gli stessi soci, ancorchè già garanti e/o illimitatamente […]
Sovraindebitamento: crisi economiche, patrimoniali e finanziarie – dati annuali 2025
Milano, 2 luglio 2026 – Il fenomeno del sovraindebitamento è in costante aumento in diverse province della Lombardia: sono cresciute in un anno del 21% le richieste d’aiuto da parte di piccole imprese, ex imprenditori, cittadini eccessivamente indebitati e in squilibrio economico e finanziario. Nel 2025 sono state, infatti, depositate 360 istanze contro le 298 dell’anno precedente. […]
M. Mandico – Il “nuovo” art. 69 CCII tra rinvio mobile all’art. 124-bis TUB, credito responsabile e tutela del debitore consumatore
di Monica Mandico Mandico & Partners La modifica dell’art. 124-bis TUB operata dal d.lgs. 31 dicembre 2025, n. 212, in attuazione della direttiva (UE) 2023/2225, ha inciso indirettamente sul contenuto dell’art. 69 CCII, pur senza alterarne la formulazione letterale. Il rinvio operato dall’art. 69, comma 2, ai “principi” dell’art. 124-bis TUB assume infatti carattere sostanzialmente […]
Piano del consumatore: legittimazione del creditore, giudizio di convenienza e interessi
sui crediti privilegiati
Nota a Cass. Civ., Sez. I, 20 giugno 2026, n. 20941.
Concordato minore e imprenditore cancellato: per la Cassazione resta solo la liquidazione controllata
Nota a Cass. Civ., Sez. III, 16 giugno 2026, n. 20141.
Concordato minore, consenso dei creditori e funzione dell’OCC: il Tribunale di Roma
valorizza la finalità conservativa della procedura
Nota a Trib. Roma, Sez. XIV, 19 maggio 2026.
Ristrutturazione dei debiti del consumatore: esito esdebitatorio e rilevanza della c.d. “impotenza finanziaria” del debitore
Nota a Trib. Brindisi, 29 aprile 2026, n. 42. Massima redazionale Condizione necessaria e sufficiente per l’omologazione del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore è la deliberazione del Tribunale in ordine alla fattibilità del programma di adempimento ed alla condotta del debitore. Ebbene, la relazione illustrativa al D.L. n. 179/2012 consente di ritenere che […]
Moratoria e crediti privilegiati nel piano del consumatore: tra rigidità applicative e interpretazione sistematica
Nota a Cass. Civ., Sez. I, 29 aprile 2026, n. 11676.
Sull’esecutività immediata o meno della pronuncia di revoca dell’omologa del concordato e sul rapporto con la Direttiva Insolvency
Nota a Trib. Brindisi, 14 aprile 2026. Massima redazionale Pur a fronte della non univocità dell’impianto normativo, consegnato, al Codice della Crisi, dal legislatore della riforma, possono essere individuati diversi indici che depongono nel senso che gli effetti del provvedimento di revoca dell’omologa da parte del giudice del gravame maturino immediatamente, ovvero: la previsione dell’art. […]
L’improseguibilità delle misure cautelari individuali nella Composizione Negoziata: natura e funzione dell’effetto paralizzante ex art. 18 CCII
Nota a Trib. Bari, Sez. II, 14 marzo 2026. di Monica Mandico Mandico & Partners di Pasquale Capaldo MAndico & partners L’ordinanza in commento si inserisce in modo significativo nel percorso di elaborazione giurisprudenziale relativo alla Composizione Negoziata della Crisi, offrendo un contributo rilevante nella definizione dei limiti sistemici delle iniziative cautelari individuali a fronte […]
L’inibitoria dell’escussione della garanzia pubblica nella Composizione Negoziata: natura e limiti della misura cautelare atipica.
Nota a Trib. Trani, 2 marzo 2026. di Monica Mandico Mandico & Partners di Pasquale Capaldo MAndico & partners L’ordinanza del Tribunale di Trani del 2 marzo 2026 rappresenta un passaggio particolarmente significativo nell’elaborazione giurisprudenziale in materia di Composizione Negoziata della Crisi, soprattutto per la costruzione dogmatica della misura cautelare atipica quale strumento autonomo e strutturalmente distinto […]