Irresponsabilità dell’intermediario per l’errore del cliente nell’ordine di bonifico.
Nota a ABF, Collegio di Roma, 30 gennaio 2023, n. 904.
Nota a ABF, Collegio di Roma, 30 gennaio 2023, n. 904.
Nota a ABF, Collegio di Bologna, 26 gennaio 2023, n. 830.
Nota a Cass. Civ., Sez. I, 16 marzo 2023, n. 7721. Massima redazionale (segnalazione a cura dell’Avv. Tommaso Onesimo) Le Sezioni Unite Civili[1], in tema di ripetizione e prescrizione degli indebiti pagamenti effettuati in un rapporto bancario di conto corrente, dopo aver fatto riferimento alla natura del contratto di apertura di credito bancario e al […]
Nota a ABF, Collegio di Napoli, 1 febbraio 2023, n. 984. Massima redazionale Nella specie, il ricorrente lamentava l’illegittimo e non motivato blocco dello strumento di pagamento a opera dell’intermediario emittente; in particolare, rilevava che il blocco apposto alla carta fosse durato otto mesi, senza alcuna motivazione, e che la mancata possibilità di utilizzare le […]
Nota a ABF, Collegio di Bologna, 7 febbraio 2023, n. 1188. Massima redazionale Nella specie, parte ricorrente sosteneva, da un lato, che il termine “piano di ammortamento alla francese” non fornisse alcuna indicazione sulle modalità adottate per il calcolo degli interessi, in quanto tale tipologia di ammortamento si caratterizzerebbe solo per la presenza di una […]
Nota a ABF, Collegio di Napoli, 7 febbraio 2023, n. 1224. Massima redazionale Il piano di ammortamento a rate costanti (c.d. “alla francese”) non importa né indeterminatezza del tasso, né, tantomeno, automatica e surrettizia capitalizzazione di interessi; consequenzialmente, non si pone in contrasto con il divieto di anatocismo, né con i doveri di trasparenza, trattandosi […]
Nota a Trib. Prato, 12 gennaio 2023, n. 34.
Nota a Trib. Velletri, 23 gennaio 2023, n. 116.
Nota a Trib. Spoleto, 1 marzo 2023, n. 147.
Nota a App. Venezia, Sez. I, 3 gennaio 2023, n. 14. Massima redazionale La prova del fido deve essere fornita soltanto tramite il documento costitutivo, ovverosia il contratto di apertura di credito, e non anche con prove indirette, ossia quegli indizi utili a dare comunque contezza dell’esistenza e dell’entità dell’affidamento. L’irrilevanza del c.d. “fido di […]