Contratto di cessione in inglese e possesso del titolo: la cessionaria ha (comunque) provato la propria titolarità.
Nota a Trib. Catania, Sez. IV, 2 febbraio 2026, n. 573. Massima redazionale Nel caso di specie, l’opponente deduceva l’inidoneità probatoria del contratto di cessione prodotto, perché redatto in lingua inglese e non tradotto; tuttavia, l’eccezione non è meritevole di accoglimento, posto che l’art. 122 c.p.c. impone l’uso della lingua italiana per gli atti del […]