Diritto Finanziario
Operatività del call center dell’intermediario: tutela dell’affidamento dell’investitore e prova del danno
Nota a ACF, 18 marzo 2026, n. 8437. Massima redazionale In assenza di copia del contratto disciplinante la prestazione dei servizi di investimento, non potendosi prefigurare la sussistenza di un obbligo contrattualmente assunto dall’intermediario, nel senso di dover fornire un servizio di ricezione telefonica degli ordini impartiti dalla clientela anche dopo lo scoccare delle ore […]
Acquisti tramite home banking: offerta “fuori sede” e oneri informativi
Nota a Trib. Forlì, 13 marzo 2026, n. 221. Massima redazionale Le operazioni compiute tramite Internet banking non sono idonee ad essere assimilate ad “operazioni fuori sede”. Invero, le operazioni c.d. “fuori sede” sono quelle ordinate al di fuori dei locali della banca tramite l’intermediazione di un consulente (ad es. “porta a porta”), con la […]
Deposito PIR e spostamento negato di un ETF: legittimo, a fronte di specifica previsione contrattuale.
Nota a ACF, 10 marzo 2026, n. 8416. Massima redazionale La controversia concerne il presunto illegittimo rifiuto da parte dell’Intermediario di accludere l’ETF, acquistato dal Ricorrente nel 2021, nel deposito PIR, di cui era già intestatario a partire dal 2017, così impedendogli di avvalersi della normativa fiscale di favore prevista, appunto, per i cc.dd. “PIR”. […]
La Corte d’Appello di Lecce sulle azioni BPB, tra prescrizione, illiquidità e inadempimento degli oneri informativi.
Nota a App. Lecce, Sez. I, 6 marzo 2026, n. 204. Massima redazionale Sulla prescrizione. La Banca appellante censurava la sentenza nella parte in cui aveva qualificato la responsabilità fatta valere dall’attrice come contrattuale, anziché precontrattuale, con conseguente applicazione del termine prescrizionale decennale. Per la Corte territoriale salentina, il motivo è infondato. Invero, nel rapporto […]
In ogni scambio, quello che conta è la misura: Interest Rate Swap e meritevolezza della tutela.
Nota a Cass. Civ., Sez. I, 4 febbraio 2026, n. 2358.
Consegna del KID, adeguatezza e raccomandazioni di investimento.
Nota a ACF, 15 gennaio 2026, n. 8326. di Iris Turchetto Avvocato L’ACF, con la recente decisione del 15.01.2026, torna sugli obblighi dell’intermediario finanziario in tema di: consegna del KID; contenuto delle interviste di adeguatezza in tema di profilatura del cliente; individuazione della soglia massima di kilovar5 da associare al profilo dell’investitore ai fini della […]
L’adeguatezza dell’operazione al profilo del cliente non esonera l’intermediario dall’assolvimento degli obblighi informativi.
Nota a Trib. Firenze, Sez. III, 23 gennaio 2026, n. 257.
La responsabilità dell’intermediario finanziario nella distribuzione di ETC a leva attraverso piattaforme digitali.
Nota a Trib. Matera, 23 gennaio 2026, n. 47.
Obblighi informativi nel servizio di consulenza: l’ACF riafferma la centralità effettiva dell’adeguatezza (specie con riferimento ai prodotti di investimento assicurativi).
Nota a ACF, 16 luglio 2025, n. 8115. di Letizia Vescovini Bulgarelli e Vescovini Con la decisione in oggetto, l’Arbitro per le Controversie Finanziarie ha accolto il ricorso proposto da una cliente che aveva contestato l’inesatto adempimento, da parte dell’Intermediario, degli obblighi gravanti nella prestazione del servizio di consulenza in materia di investimenti, con particolare […]
Giù la maschera: la Corte d’Appello di Venezia “smaschera” tutti gli inadempimenti informativi (attivi e passivi) sulle azioni illiquide.
Nota a App. Venezia, Sez. I, 12 gennaio 2026, n. 57. di Antonio Zurlo Studio Legale Greco Gigante & Partners Premessa: l’intermediario convenuto in un giudizio di responsabilità per mancato assolvimento degli obblighi di informazione attiva e passiva è tenuto a comprovare: aver acquisito dal cliente, secondo linee guida standardizzate, tutte le informazioni necessarie, e […]
Bastano 7 secondi per innamorarsi, ma non 2 minuti e 20 secondi per informarsi sul KID: la decisione dell’ACF
Nota a ACF, 14 gennaio 2026, n. 8307. di Antonio Zurlo Studio Legale Greco Gigante & Partners Nel caso di specie, la doglianza principale afferiva all’asserita mancata comunicazione e chiarezza delle modalità di calcolo delle commissioni di ingresso nel Fondo – pari al 4% del totale dell’importo investito – addebitate in tre rate successive, sostenendo […]
Credito al consumo, polizze assicurative e verifica dell’usura: la pronuncia della Corte d’Appello di Brescia.
Nota a App. Brescia, Sez. I, 15 gennaio 2026, n. 18.