Diritto Finanziario
Le sporadiche negoziazioni di obbligazioni (idonee a dimostrare una certa esperienza) non sono sufficienti a superare la presunzione della sussistenza del nesso di causalità tra inadempimento informativo e danno.
Nota a ACF, 28 maggio 2025, n. 8032.
Polizze assicurative ed eccesso di concentrazione.
Nota a ACF, 22 maggio 2025, n. 8024. Massima redazionale Quanto alla contestazione relativa all’eccessiva concentrazione di investimenti in prodotti riconducibili allo stesso emittente, in effetti, dalla consultazione del rendiconto finanziario alla data più prossima all’ultima sottoscrizione, emerge che il cliente avesse quasi due milioni di euro (pari quasi alla totalità del suo patrimonio) investiti […]
Sul dies a quo della prescrizione del risarcimento danni da azioni illiquide: il Tribunale di Bari consolida il proprio orientamento.
Nota a Trib. Bari, Sez. IV, 17 maggio 2025, n. 1901. Massima redazionale In via preliminare, va disattesa l’eccezione di prescrizione della domanda di risarcimento danni, sollevata dalla in relazione al termine quinquennale, non applicabile alla responsabilità contrattuale, per la quale opera il termine decennale, come più volte ribadito dalla Suprema Corte (Cass n. 8997/2021; […]
Operazioni di investimento tramite piattaforma online: è necessaria specifica informativa, prima di ogni negoziazione.
Nota a ACF, 15 maggio 2025, n. 8011. di Antonio Zurlo Studio Legale Greco Gigante & Partners Nel caso di specie, l’Intermediario resistente non ha dimostrato di aver compiutamente assolto gli obblighi informativi previsti dalla normativa di settore con riferimento alle operazioni dedotte in lite, non constando agli atti quali siano state le informazioni preventivamente […]
Servizi di investimento: obblighi informativi ed adeguatezza al profilo di rischio del cliente.
Nota a ACF, 1° aprile 2025, n. 7933.
Violazione degli obblighi di valutazione di adeguatezza e mancata prestazione del servizio di consulenza avanzata.
Nota a ACF, 5 maggio 2025, n. 7986.
Nullità di alcuni contratti derivati purple collar in & out per inesistenza della causa e indeterminatezza dell’oggetto.
Nota a Trib. L’Aquila, 5 marzo 2025, n. 132. di Viviana Albano Praticante avvocato Con la sentenza in commento il Tribunale di L’Aquila ha accolto la domanda formulata dalla parte attrice, accertando e dichiarando la nullità di alcuni contratti derivati purple collar in & out per inesistenza della causa e indeterminatezza dell’oggetto, oltre che per […]
La consegna delle credenziali di accesso al conto online da parte del correntista esclude la responsabilità dell’istituto di credito perché con tale suo comportamento egli interrompe il nesso di causalità necessaria.
Nota a Cass. Civ., Sez. I, 29 aprile 2025, n. 11240.
Revirement dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie sulle operazioni di conversione: non possono considerarsi “patrimonialmente” neutre.
Nota a ACF, 31 ottobre 2024, n. 7687. di Antonio Zurlo Studio Legale Greco Gigante & Partners Pur considerando che le richieste di conversione non comportano l’impiego di nuove risorse finanziarie rispetto all’investimento iniziale, implicano, pur tuttavia, in ogni caso, i rischi tipici dell’investimento finanziario, considerato che, all’esito dell’operazione di conversione, l’investitore diviene titolare di […]
Sulla qualifica di consumatore circa il cliente che opera con trading online.
Nota a Cass. Civ., Sez. Un., 3 ottobre 2024, n. 25954.
Inadeguatezza di un dossier titoli integralmente costituito da azioni illiquide (da riservarsi a clienti non-retail): la sentenza del Tribunale di Bari.
Nota a Trib. Bari, Sez. IV, 7 aprile 2025, n. 1346. Massima redazionale Nel caso di specie, risultano inadeguate le operazioni di investimento per eccesso di concentrazione. Un dossier titoli composto per la sua interezza di titoli illiquidi è già di per sé strutturalmente inadeguato. Bisogna, in ogni caso, tener conto che la giurisprudenza ha […]
Obbligazioni Abengoa: violazione degli obblighi informativi e scorretta valutazione di adeguatezza per un investimento cointestato.
Nota a ACF, 10 aprile 2025, n. 7953. Contatti: 800057750 Un investitore romano ha acquistato, insieme alla moglie, obbligazioni Abengoa tramite la sua banca intermediaria, subendo una grave perdita economica. Da un’analisi della fattispecie, è emersa in primo luogo una violazione degli obblighi informativi gravanti sull’intermediario nella fase di pre-investimento. Pur avendo dichiarato di aver consegnato al risparmiatore la […]