Diritto Bancario
Credito al consumo e diritto alla restituzione delle rate pagate (in caso di inadempimento del fornitore): la nuova decisione del Collegio di Coordinamento ABF.
Nota a ABF, Collegio di Coordinamento, 13 settembre 2024, n. 9747. Massima redazionale Con la recentissima decisione in oggetto, pubblicata nella giornata di ieri, il Collegio di Coordinamento dell’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) ha statuito il seguente principio di diritto: «Nel caso di cui all’art. 125-quinquies, comma 1°, T.U.B., il diritto alla restituzione delle rate pagate […]
Validità delle fideiussioni post-provvedimento Banca d’Italia 2005, distinzione con i contratti autonomi di garanzia e contestuale mancata applicazione della norma di cui all’art. 1957 c.c.
Nota a Trib. Catania, Sez. IV, 15 ottobre 2024, n. 4855.
Sulla conoscibilità dei decreti ministeriali di rilevazione trimestrale dei TEGM: l’ordinanza della Terza Sezione Civile della Cassazione.
Nota a Cass. Civ., Sez. III, 11 ottobre 2024, n. 26525. Massima redazionale Come le Sezioni Unite di questa Corte hanno avuto modo di precisare, «Nelle controversie relative alla spettanza e alla misura degli interessi moratori, l’onere della prova, ai sensi dell’art. 2697 c.c., si atteggia nel senso che il debitore che intenda dimostrare l’entità […]
Nullità delle fideiussioni: la Corte d’Appello di Roma conferma che lo specifico onere probatorio anticoncorrenziale è a carico degli attori/appellanti.
Nota a App. Roma, Sez. II, 7 ottobre 2024, n. 6285.
I liberi abbinamenti clausola floor-clausola cap secondo il Tribunale di Macerata.
Nota a Trib. Macerata, 16 ottobre 2024, n. 858. Massima redazionale La domanda relativa alla dedotta vessatorietà della c.d. “clausola floor” apposta al contratto di mutuo in oggetto è infondata. Preliminarmente, va rilevato che la clausola floor prevede un limite percentuale al di sotto del quale gli interessi dovuti non possono scendere; detta clausola garantisce, […]
Contratto di mutuo come titolo esecutivo: il punto del Tribunale capitolino.
Nota a Trib. Roma, Sez. IV, 15 ottobre 2024, n. 15567. Massima redazionale Il giudice romano, nella specie, osserva: aderendo all’orientamento interpretativo della Corte Suprema di Cassazione, al fine di accertare se un contratto di mutuo possa essere utilizzato quale titolo esecutivo, ai sensi dell’ 474 c.p.c., occorre verificare, attraverso la sua interpretazione integrata con […]
La dichiarazione della cedente può concorrere comprovare la cessione, in assenza di contestazione circa l’esistenza del contratto.
Nota a Trib. Foggia, Sez. III, 15 ottobre 2024, n. 2389. Massima redazionale La Corte Suprema di Cassazione ha ribadito il principio[1] (già ripetutamente affermato da Cass. 2017/n. 31118; Cass. 2019/n. 15884; Cass. 2020/n. 20495; Cass. 2021/n. 10200) per cui la parte che agisce affermandosi successore a titolo particolare del creditore originario, in virtù di […]
Cessione di crediti in blocco: la dichiarazione della cedente, assieme al contratto di cessione e al possesso del titolo, può identificare univocamente il credito azionato tra quelli ceduti.
Nota a Trib. Catania, Sez. IV, 14 ottobre 2024, n. 4810. Massima redazionale Nel caso di specie, l’opponente eccepisce il difetto di legittimazione attiva (e dunque della titolarità del credito), in capo all’opposta; pur tuttavia, tale eccezione va rigettata. Orbene, deve rilevarsi che in atti sono stati prodotti l’atto di cessione del credito e una […]
Plurime cessioni di crediti in blocco: la sentenza del Tribunale di Rovigo su prova e (astratta) bastevolezza dell’avviso in Gazzetta Ufficiale.
Nota a Trib. Rovigo, 14 ottobre 2024, n. 744. Massima redazionale Considerate le varie vicissitudini societarie e le plurime cessioni del credito, la prova certa ed immediata della titolarità del credito è rappresentata dalla produzione in giudizio, da parte del cessionario che ne vanti la titolarità, del contratto di cessione. Le cessionarie, però, anche a […]
Corte d’Appello di Roma: la rielaborazione del saldo deve essere effettuata col saldo rettificato.
Nota a App. Roma, Sez. II, 10 ottobre 2024, n. 3655. di Dario Nardone Studio Legale Nardone Nel ricalcolo del saldo di conto corrente, il CTU deve procedere alla rielaborazione del saldo attraverso il criterio del “saldo rettificato”. Qui il decreto Seguici sui social: Facebook Linkedin Youtube Telegram Whatsapp ✉Iscriviti alla nostra newsletter settimanale✉
Corte di Cassazione: i confini applicativi delle Sezioni Unite del 2021 sulle fideiussioni parzialmente nulle.
Nota a Cass. Civ., Sez. I, 10 ottobre 2024, nn. 26380 e 26383. di Valentino Vecchi Valentino Vecchi & Partners Con due ordinanze gemelle, la n. 26380 e la n. 26383 del 10.10.2024 emesse dalla prima sezione civile della Corte di Cassazione, il Supremo Collegio è tornato ad esprimersi sul noto problema dei contratti di […]
L’esercizio dello ius variandi non configura l’usura sopravvenuta.
Nota a Cass. Civ., Sez. I, 3 luglio 2024, n. 18227.