Tag: vessatorietà

Nota a App. Venezia, Sez. I, 7 ottobre 2025, n. 2922. Massima redazionale Il Collegio veneziano ritiene che sussistano le condizioni di legge per disporre il rinvio pregiudiziale alla Corte di Cassazione ex art. 363bis c.p.c., per la risoluzione della esposta questione di diritto; segnatamente: «Risolva la S.C. di Cassazione la questione se una clausola […]

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Nota a App. Venezia, Sez. I, 14 agosto 2025, n. 2703. Massima redazionale Nel caso di specie, il contratto di mutuo prevedeva, sia per la fase di ammortamento che per la fase di preammortamento, un tasso pari alla media Euribor 3 mesi incrementato del 4%, stabilendo che “il tasso di interesse non sarà in ogni […]

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Nota a Cass. Civ., Sez. II, 23 settembre 2025, n. 25977. Massima redazionale Il fatto che i regolamenti siano richiamati e accettati in atti formati avanti al notaio non esclude la valutabilità delle clausole in essi presenti ai sensi dell’art. 33 cod. cons.: non appare a ciò ostativa l’interpretazione di legittimità che, in relazione al […]

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Nota a Trib. Siena, 30 settembre 2025, n. 593. di Antonio Zurlo Studio Legale Greco Gigante & Partners Nel caso di specie, parte attrice lamentava che la commissione del tasso minimo di interesse applicato dalla pari al 2,50 %, indicato in apposita clausola (c.d. floor) si sarebbe tradotta in uno squilibrio negoziale economicamente vantaggioso per […]

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Nota a App. Trento, Sez. II, 14 agosto 2025, n. 164. Massima redazionale Il Tribunale di Trento aveva ritenuto che la clausola floor riguardasse in realtà la determinazione della misura del tasso corrispettivo, integrando, di talché, l’oggetto del contratto, in quanto prestazione dovuta dal mutuatario. Per questo, essa non era riconducibile a una clausola vessatoria […]

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Nota a Trib. Firenze, Sez. III, 6 giugno 2025, n. 1942. Massima redazionale Parte opponente ha dedotto che la clausola floor prevista nel contratto di mutuo sia indeterminata e vessatoria e determinerebbe un significativo squilibrio di diritti ed obblighi tra la banca ed il cliente. Per la Corte fiorentina tale clausola appare pienamente valida in […]

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Nota a App. Firenze, Sez. II, 15 maggio 2025, n. 923. Massima redazionale Qualificata la clausola di deroga all’art. 1957 c.c. come presuntivamente vessatoria, ex art. 33 cod. cons., si tratta di valutare l’incidenza delle successive previsioni dell’art. 34, commi 4 e 5 in tema di predisposizione-trattativa. Con riferimento alla diversa tutela “formale” della specifica […]

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Nota a Trib. Macerata, 5 febbraio 2025, n. 82. Massima redazionale La domanda relativa alla dedotta vessatorietà della c.d. “clausola floor”, apposta al contratto di finanziamento, è infondata. Il Tribunale marchigiano, in via preliminare, rileva che la clausola floor prevede un limite percentuale al di sotto del quale gli interessi dovuti non possono scendere; detta […]

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Nota a Cass. Civ., Sez. I, 28 gennaio 2025, n. 1942. Massima redazionale Nella specie, la Corte d’Appello aveva correttamente argomentato che «la clausola floor aveva il significato di assicurare che il tasso di interesse non potesse scendere al di sotto del minimo pattuito e quindi di regolare l’ammontare degli interessi corrispettivi, senza tuttavia prevedere […]

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Nota a Trib. Milano, Sez. VI, 6 novembre 2024, n. 9575. Massima redazionale Il giudice meneghino evidenzia, in primo luogo, che la clausola floor non ha carattere vessatorio ai sensi dell’art. 1341 c.c., atteso il carattere tassativo del relativo elenco. La clausola de qua, inoltre, non viola l’art. 1346 c.c., poiché ha un contenuto chiaro […]

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