Diritto Bancario
Il phishing è illecito e la banca è tenuta a risarcire il correntista.
Nota a Trib. Roma, Sez. XVI, 1 febbraio 2025, n. 1656. di Vincenzo Cancrini Studio Legale Cancrini Il Tribunale ordinario di Roma, con la recentissima sentenza in oggetto, ha accolto la domanda di risarcimento del danno svolta dalla correntista contro la banca, a seguito della truffa informatica patita (phishing). Più in particolare, parte attrice si […]
L’ISTITUTO DEL TRUST: AMMISSIBILITÀ E APPLICAZIONE NELL’ORDINAMENTO ITALIANO. Rilievi critici in merito al c.d. trust interno.
di Fabiana A. Contento Lexant 1. Il Trust in Italia: disciplina, oggetto e finalità. Il trust è un istituto giuridico di origine anglosassone, non direttamente regolamentato dal legislatore italiano, ma riconosciuto a seguito della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione dell’Aja del 1° luglio 1985, entrata in vigore il 1° gennaio 1992. In base all’art. […]
Segnalazione nei sistemi di informazione creditizia e in Centrale Rischi: differenza dei presupposti e degli adempimenti.
Nota a ABF, Collegio di Bari, 21 gennaio 2025, n. 708.
Sull’irrilevanza dell’assenza nel contratto del tipo di ammortamento e del regime finanziario.
Nota a Trib. Milano, Sez. VI, 28 aprile 2025, n. 3484. Massima redazionale Per quanto concerne l’omessa specificazione della tipologia di piano di ammortamento utilizzata, nonché del criterio di rimborso del capitale e del regime di finanziario, si ritiene che si tratti di informazioni non necessarie ai fini della validità del contratto e del rispetto […]
CLAUSOLA A PRIMA RICHIESTA: SUFFICIENTE L’ATTIVITÀ STRAGIUDIZIALE AD EVITARE LA DECADENZA.
di Andrea Fava Lexant Con la recente ordinanza n. 5179 del 27 febbraio scorso (Pres. L.A. Scarano, Rel. F. Fiecconi), gli Ermellini tornano ad affrontare l’annosa questione, nell’ambito del contratto di garanzia, del rapporto tra la clausola c.d. a prima richiesta e la decadenza prevista nell’art. 1957 c.c. Come noto, ai sensi dell’art. 1957, comma […]
La Cassazione sui “super-interessi”.
Nota a Cass. Civ., Sez. III, 22 marzo 2025, n. 7677. di Valentino Vecchi Valentino Vecchi & Partners Con ordinanza n. 7677 del 22.03.2025, la Corte di Cassazione è tornata ad esprimersi su una questione assai rilevante e in parte già affrontata, ovverosia sull’applicabilità – dal giorno della domanda – dei cosiddetti super interessi, ex […]
La dichiarazione ricognitiva non supera la nullità ex art. 117 TUB per difetto di forma scritta del contratto originario.
Nota a App. Torino, Sez. I, 29 aprile 2025, n. 381. di Dario Nardone Studio Legale Nardone Nelle azioni di accertamento negativo del credito, l’eccezione di nullità per difetto di forma scritta dell’originario contratto di conto corrente non può essere superata da una successiva dichiarazione ricognitiva attestante la stipula per iscritto del contratto e la […]
Sul difetto di prova della titolarità del credito di una società cessionaria.
Nota a App. Ancona, Sez. I, 13 maggio 2025, n. 699.
Fideiussioni bancarie: ancora nullità per le clausole ABI. Il punto nella sentenza del Tribunale di Lecce.
Nota a Trib. Lecce, Sez. II, 7 maggio 2025, n. 1432. di Antonio Sansonetti Avvocato
Onere della prova della banca in merito al corretto esercizio dello ius variandi: condizioni e requisiti.
Nota a Trib. Lanciano, 7 gennaio 2025. di Dario Nardone Studio Legale Nardone L’art.118 T.U.B. dispone che: «1. Nei contratti a tempo indeterminato può essere convenuta, con clausola approvata specificamente dal cliente, la facoltà di modificare unilateralmente i tassi, i prezzi e le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivo. Negli altri […]
Ad impossibilia nemo tenetur: la Corte di Cassazione sull’onere di produzione del contratto.
Nota a Cass. Civ., Sez. I, 14 maggio 2025, n. 12953. Massima redazionale Nell’ipotesi in cui il correntista non possa produrre in giudizio il contratto, perché la banca non gliene abbia rilasciato copia o perché egli versi nell’impossibilità di procurarsela altrimenti a mezzo della richiesta di cui all’art. 119 TUB o di esibizione ai sensi […]
Sulla prova dell’inclusione del credito azionato tra quelli asseritamente ceduti in blocco: il Tribunale di Foggia sul valore dell’avviso in Gazzetta Ufficiale.
Nota a Trib. Foggia, Sez. II, 13 maggio 2025, n. 956. Massima redazionale Nel caso di specie, la titolarità attiva del rapporto obbligatorio in capo a parte opposta è documentalmente provata dall’atto di cessione prodotto sin dalla fase monitoria. Orbene, il contratto di cessione ha natura consensuale: pertanto, ai fini del perfezionarsi dell’efficacia traslativa della […]