Categoria: Diritto e procedura civile

di Alessandro Pisoni Lexant La Rimessione in termini nelle esecuzioni immobiliari: l’applicazione del principio di inesigibilità della prestazione per causa non imputabile al debitore nell’ordinanza del 04/02/2025, Tribunale di Brindisi – G.E. Dott. Antonio Ivan Natali – n. R.G.E. 76/2021. Il Giudice dell’Esecuzione (GE) del Tribunale di Brindisi ha recentemente emesso un provvedimento di notevole […]

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Nota a Trib. Roma, Sez. XIII, 26 aprile 2025. di Rita Franceschelli Senior Associate Lawyer at PG Legal Una società conveniva in giudizio innanzi al Tribunale di Roma il suo avvocato e il suo commercialista, al fine di sentire accertare la responsabilità professionale dei medesimi nello svolgimento della loro attività di assistenza di ambito fiscale […]

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Nota a Trib. Brindisi, Sez. proc. conc., 28 luglio 2025. Massima redazionale L’ordinanza del Tribunale di Brindisi pone al Giudice delle leggi, con un apparato argomentativo particolarmente ricco e strutturato, un’interessante questione che ha già suscitato un vivace dibattito a livello interpretativo, in quanto involgente anche il rapporto fra l’istituto dell’astreinte c.d sine die e alcuni […]

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Nota a G.d.P. di Taranto, 09 luglio 2025, n. 1565. Segnalazione a cura dell’Avv. Marco Masi. «(…) secondo i principi che regolano la vita amministrativa dello Stato, la motivazione di un qualunque atto amministrativo e, soprattutto, di un provvedimento sanzionatorio, è requisito di validità dello stesso. Con esso la Pubblica Amministrazione rende palesi le ragioni […]

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Nota a Cass. Civ., Sez. III, 23 maggio 2025, n. 13844. di Antonio Zurlo Studio Legale Greco Gigante & Partners «Causa mali est ipse clamabit» I primi due gradi di giudizio. Gli eredi di una signora deceduta per carcinoma polmonare, sviluppatosi a seguito del protratto uso di sigarette, per oltre quarant’anni, convenivano in giudizio l’Azienda […]

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Nota a Cass. Civ., Sez. II, 14 maggio 2025, n. 12924. Massima redazionale Il Collegio intende dare continuità all’indirizzo sezionale[1], da cui si discosta la sentenza in esame, la quale, per tale ragione, va cassata, secondo cui, in tema di violazioni del codice della strada per superamento del limite di velocità, è illegittimo l’accertamento eseguito […]

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