Nell’ambito bancario, le difficoltà applicative sottese alla disciplina normativa della rendicontazione contabile, a tratti farraginosa e involuta e che, probabilmente, richiederebbe un intervento legislativo chiarificatore e riformatore, concorrono a rendere sempre più tangibile la necessità di creare delle opportunità di dibattito e di confronto tra gli specialisti del settore.
È in quest’ottica che Diritto del Risparmio si è proposto di collazionare le massime dei pronunciamenti più recenti e più rilevanti, sia della giurisprudenza di legittimità, di merito e arbitrale, relative alla rendicontazione contabile nel settore bancario, designando tre macroaree (diritto del cliente – correntista all’ottenimento di copia della documentazione; differenziazione dell’oggetto della richiesta; ripartizione dell’onere probatorio processuale e c.d. “saldo zero”), affinché possano assurgere a guideline di approfondimenti, riflessioni, contributi, segnalazioni, dati esperenziali, che vi invitiamo a inoltrarci.
Le massime giurisprudenziali dovranno essere, in altri termini, il convitato di pietra di un’ideale tavola rotonda, aperta alle osservazioni, considerazioni e spunti critici di tutti gli operatori del comparto bancario – finanziario.
Qui la raccolta delle massime giurisprudenziali.
Nell’ambito bancario, le difficoltà applicative sottese alla disciplina normativa della rendicontazione contabile, a tratti farraginosa e involuta e che, probabilmente, richiederebbe un intervento legislativo chiarificatore e riformatore, concorrono a rendere sempre più tangibile la necessità di creare delle opportunità di dibattito e di confronto tra gli specialisti del settore.
È in quest’ottica che Diritto del Risparmio si è proposto di collazionare le massime dei pronunciamenti più recenti e più rilevanti, sia della giurisprudenza di legittimità, di merito e arbitrale, relative alla rendicontazione contabile nel settore bancario, designando tre macroaree (diritto del cliente – correntista all’ottenimento di copia della documentazione; differenziazione dell’oggetto della richiesta; ripartizione dell’onere probatorio processuale e c.d. “saldo zero”), affinché possano assurgere a guideline di approfondimenti, riflessioni, contributi, segnalazioni, dati esperenziali, che vi invitiamo a inoltrarci.
Le massime giurisprudenziali dovranno essere, in altri termini, il convitato di pietra di un’ideale tavola rotonda, aperta alle osservazioni, considerazioni e spunti critici di tutti gli operatori del comparto bancario – finanziario.
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