Sono vessatorie le clausole che derogano all’art. 1957 c.c. quand’anche contenute in un contratto di mutuo stipulato per atto pubblico
Nota a Trib. Macerata, 17 settembre 2026.
Nota a Trib. Macerata, 17 settembre 2026.
Nota a Trib. Padova, Sez. I, 27 dicembre 2025. di Dario Nardone Studio Legale Nardone Il contratto di mutuo stipulato per atto pubblico perde la sua idoneità a costituire titolo esecutivo ai sensi dell’art. 474 c.p.c. qualora le parti modifichino successivamente la misura del tasso di interesse applicato mediante una scrittura privata non autenticata. A […]
Nota a Trib. Gela, 27 maggio 2024. Segnalazione a cura dell’Avv. Monica Mandico. Massima redazionale Nel caso in esame, costituita la somma mutuata in deposito infruttifero, è la banca che torna a essere proprietaria (art. 1834 c.c.) del denaro, così che alcuna obbligazione restitutoria sorge in capo al debitore, che anzi è creditore della mutuante. […]
Nota a Cass. Civ., Sez. I, 16 febbraio 2022, n. 5488. di Donato Giovenzana Il cointestatario di un c/c preleva un rilevante somma dal rapporto cointestato per effettuare – su incarico dell’altra cointestataria – una donazione a favore di sua suocera, che gli affida poi la gestione di detto denaro. La tutrice della cointestataria, […]