2 min read

Nota a Trib. Lucca, 6 maggio 2024, n. 610.

di Valentino Vecchi

Valentino Vecchi & Partners

Il Tribunale di Lucca, con la recentissima sentenza in oggetto, ha dichiarato la nullità parziale del contratto di mutuo per mancata esplicitazione del regime finanziario composto adottato per il calcolo della rata, la cui indicazione in contratto è stata considerata insufficiente acciocché potesse desumersi il regime composto applicato.

Il Giudice, quindi, ritenendo in ogni caso doversi escludere che il regime finanziario composto fosse foriero di effetti anatocistici, ha dichiarato nulla la clausola interessi per indeterminatezza, disponendo la rielaborazione del rapporto al tasso BOT ex art.117 TUB in regime finanziario semplice.

Nello specifico, il Magistrato ha ritenuto che “se da un lato deve escludersi l’illegittimità del piano di ammortamento alla francese applicato al contratto de quo sotto il profilo della capitalizzazione degli interessi, in quanto non foriero di anotocismo, dall’altro, non essendo stato dichiarato nel contratto il regime di capitalizzazione che governa il piano di ammortamento del mutuo, risulta preclusa alla parte mutuataria l’effettiva conoscenza del meccanismo applicativo degli interessi, con conseguente violazione dell’art.117 T.U.B.”.

Il regime finanziario, dunque, non può che essere oggetto di esplicita indicazione contrattuale. Difatti, “non può fondatamente sostenersi che la conoscenza del regime finanziario della capitalizzazione può in ogni caso desumersi attraverso l’indicazione nel contratto di mutuo dell’importo delle rate costanti (mediante le quali deve avvenire il rimborso graduale del capitale e degli interessi corrispettivi), atteso che nel caso in esame non risulta indicato il regime di capitalizzazione, semplice o composto, utilizzato per il calcolo degli interessi, il quale non può ritenersi desumibile neppure nell’espressione “ammortamento alla francese” presente  nel contratto de quo”.

In ragione del vizio riscontrato, il Tribunale ha disposto la rideterminazione del saldo del rapporto previo ricalcolo del piano di ammortamento in regime semplice con applicazione del tasso BOT ex art.117, comma 7, lett. a) T.U.B..

Va anche aggiunto che, trattandosi di rapporto ancora in corso per il quale, dunque, si è reso necessario accertare il residuo debito del mutuatario, il Giudice ha ritenuto “assorbita ogni questione inerente alla prescrizione decennale del diritto eccepita dalla convenuta” (“non dovendosi fare luogo alla ripetizione dell’indebito”).

Seguici sui social: