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Nota a Trib. Ancona, 14 settembre 2022, n. 1007.

La pubblicazione nella G.U. dell’avvenuta cessione esonera la cessionaria dalla notificazione al debitore ceduto, ma non dalla prova dell’esistenza della cessione stessa, in quanto una cosa è l’avviso della cessione, un’altra è la prova della sua esistenza e del suo specifico contenuto.
La sola allegazione della copia dalla pubblicazione nella G.U. non è sufficiente a provare l’avvenuta cessione di quello specifico credito.
Per dimostrare di essere titolare del rapporto, la prova primaria è costituita dal contratto di cessione, da cui si possa ricavare che lo specifico credito per il quale la banca agisce è stato effettivamente ed inequivocabilmente cartolarizzato.
Il creditore procedente, contumace nel giudizio di merito ex art. 616 cpc relativo ad una opposizione all’esecuzione ex art. 615 cpc, non assolve all’onere della prova della legittimazione attiva ove, dalla consultazione del fascicolo telematico, emerga il solo estratto della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della notizia di una cessione.

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