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Nota a Trib. Milano, Sez. VI, 24 ottobre 2023.

Segnalazione a cura dell'Avv. Angelo Pasculli.
Massima redazionale

Il giudice milanese ritiene non sufficientemente dimostrata la pretesa creditoria, poiché:

  • l’estratto conto è del tutto inidoneo a comprovare il credito; peraltro, se è vero che parte opponente non contesta la sottoscrizione del contratto, è, del pari, veritiero che la stessa non riconosce l’avvenuta erogazione della somma;
  • al contempo, non può ritenersi bastevole la pubblicazione delle operazioni di cartolarizzazione in Gazzetta Ufficiale, per dimostrare compiutamente la legittimazione attiva.

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