Rivista di Diritto del Risparmio
APPROFONDIMENTI
Le frodi informatiche multivettoriali (ovvero la sofisticazione della frode, la colpa grave del cliente e il criterio legale di allocazione della perdita)[*]
A cura del Dott. Luca CARDI[**]
Il contributo esamina la responsabilità per operazioni di pagamento disconosciute nel contesto delle frodi multivettoriali – smishing, vishing, sms spoofing e caller ID spoofing – assumendo come tesi di fondo che la crescente sofisticazione dell’attacco non esclude, di per sé, la configurabilità della colpa grave dell’utente. L’analisi si sviluppa su due direttrici. Da un lato, si ricostruisce il quadro normativo del d.lgs n. 11/2010, evidenziandone il carattere speciale e autosufficiente nella ripartizione del rischio. Dall’altro, si valorizzano gli approdi giurisprudenziali che ravvisano colpa grave in ipotesi quali: clic su link palesemente inattendibili, comunicazione di credenziali e OTP, adesione a richieste telefoniche incoerenti, inerzia e ritardo nella segnalazione. In chiave critica, il contributo contesta l’orientamento che, pur accertando la grave negligenza del cliente, introduce correttivi equitativi mediante l’art. 1227 c.c., sostenendo invece che l’art. 12 del d.lgs. n. 11/2010 contiene già un criterio legale esaustivo di allocazione della perdita.
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[*] Contributo approvato dai referee.
[**] Addetto Servizi Legali. Le tesi sostenute nel presente contributo, la selezione delle questioni affrontate, l’impostazione del ragionamento e le conclusioni interpretative sono imputabili esclusivamente all’autore. Nella preparazione ed elaborazione del lavoro ci si è avvalsi di strumenti di intelligenza artificiale generativa (nel caso di specie, Lexroom e Libra by Wolters Kluwer) quale supporto alla ricerca normativa e giurisprudenziale, al raffronto tra orientamenti e alla sistematizzazione dei materiali. La selezione delle fonti rilevanti, la lettura dei testi normativi e delle pronunce richiamate, nonché la verifica finale della coerenza argomentativa del contributo, sono state svolte personalmente dall’autore. L’impiego di tali strumenti non sostituisce l’apporto intellettuale dell’autore nelle parti del contributo che ne costituiscono espressione. Le analisi, le opinioni e le conclusioni contenute nel presente contributo sono espresse a titolo puramente personale dall’autore. Esse non impegnano in alcun modo la responsabilità, né riflettono la posizione o le strategie, dell’Istituto di Credito per il quale l’autore svolge la propria attività professionale.