Mancata adesione dell’investitore a un’offerta pubblica di scambio: profili di concorsualità colposa.



1 min read

Nota a Cass. Civ., Sez. I, 22 aprile 2022, n. 12948.

Massima redazionale

 

La Prima Sezione Civile, con la recentissima ordinanza in oggetto, ha statuito il seguente principio di diritto:

 

«Posto che l’art. 1227, comma 2, c.c., escludendo il risarcimento per il danno che il creditore avrebbe potuto evitare con l’uso della normale diligenza, impone allo stesso una condotta attiva, espressione dell’obbligo generale di buona fede, diretta a limitare le conseguenze dell’altrui comportamento dannoso, in cui sono ricomprese quelle sole attività che non siano per lui gravose o eccezionali o tali da comportare notevoli rischi o rilevanti sacrifici, la mancata adesione dell’investitore a un’offerta pubblica di scambio di titoli in tanto può assumere rilievo, ai fini della positiva applicazione della detta norma, in quanto tale condotta, nelle circostanze date, debba ritenersi non giustificata dalla ragionevole sfiducia dello stesso investitore verso titoli aventi la medesima provenienza di quelli in precedenza acquistati e caduti in default.».

 

Qui l’ordinanza. 

Seguici sui social:

Ricerca avanzata


  • Categorie

  • Autori

  • Seleziona il periodo

Copy link
Powered by Social Snap