Cessione di crediti in blocco (ex art. 58 TUB): rilevabilità d’ufficio e onere del cessionario.



1 min read

Nota a Cass. Civ., Sez. I, 22 febbraio 2022, n. 5857.

Massima redazionale

 

Con la recentissima ordinanza in oggetto, la Prima Sezione Civile ha statuito il seguente principio di diritto:

«In materia di cessione dei crediti in blocco ex art. 58 del T.u.b., la questione dell’essere il credito compreso tra quelli ceduti è rilevabile d’ufficio dal giudice di merito, attenendo al fondamento della domanda proposta dal cessionario; e la parte che agisca affermandosi successore a titolo particolare del credito originario, in virtù di un’operazione di cessione in blocco, ha anche l’onere di dimostrare l’inclusione del credito medesimo in detta operazione, in tal modo fornendo la prova documentale della propria legittimazione sostanziale, salvo che la controparte non l’abbia esplicitamente o implicitamente riconosciuta.».

 

 

Qui l’ordinanza.

 

Iscriviti al nostro canale Telegram 👇

Ricerca avanzata


  • Categorie

  • Autori

  • Seleziona il periodo

Copy link
Powered by Social Snap