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Segnalazione dell'Avv. Giuseppe de Simone

Studio Legale de Simone

Nel caso di specie, il CTU, nella relazione finale, ha accertato, definitivamente, che:

1) la Banca ha impiegato la metodologia di ammortamento alla francese in regime composto, senza che ciò sia stato esplicitato in contratto;

2) il tasso di interesse del 5,95%, indicato in contratto, conduce ad un monte interessi differente in base al regime finanziario impiegato nella costruzione della rata e del piano di ammortamento;

3) per ottenere la rata contrattuale di euro 596,34, impiegando il regime semplice, è necessario applicare il tasso di interesse annuo del 9,779%;

4) è stata applicata una impropria modalità di conversione del tasso annuo, indicato in contratto, in tasso mensile utilizzato per la determinazione della rata e del pda;

5) il tasso mensile, coerente con le regole di matematica finanziaria, risulta pari a 0,483%, inferiore rispetto al tasso mensile applicato dalla Banca, pari a 0,496%.

I ricalcoli eseguiti determinano un credito del mutuatario pari ad oltre 44.000,00 euro, applicando il regime semplice ed il tasso sostitutivo ex art. 117 TUB.

Per converso, applicando unicamente il regime semplice, è stato determinato un credito del mutuatario di circa 18.000,00 euro.

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