La peculiare propensione al rischio dell’investitore e/o la sua eventuale “abitualità operativa” non costituiscono ragione di esonero per l’intermediario dagli obblighi informativi.
Nota a Cass. Civ., Sez. VI, 15 giugno 2020, n. 11549. di Donato Giovenzana I FATTI DI CAUSA Un investitore ha convenuto avanti al Tribunale la sua Banca, assumendo la violazione, da parte dell’intermediario, dell’obbligo di corretta informazione sulle caratteristiche e rischi dei titoli “Finmatica s.p.a.” in occasione di acquisti concernenti tali titoli. Ha […]