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Nota a CNF, 26 agosto 2020, n. 164.
di Antonio Zurlo 
Con la sentenza in oggetto, il Consiglio Nazionale Forense (CNF) ha evidenziato come il codice deontologico, nella nuova sì come nella previgente versione, sanziona i comportamenti tenuti dal professionista nella vita privata, qualora compromettano l’immagine dell’avvocatura e la credibilità della categoria.
Info sull'autore
Associato dello Studio Legale "Greco Gigante & Partners" (https://studiolegalegrecogigante.it/). Cultore della materia di Diritto Privato e di Diritto del Risparmio, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università del Salento. Contatti: 0832305597 - a.zurlo@studiolegalegrecogigante.it