Nella giornata di ieri, 21 febbraio 2020, la Consob ha avviato una consultazione con il mercato finanziario, in vista di una “Raccomandazione sulle modalità di rendicontazione ex post dei costi e degli oneri connessi alla prestazione di servizi di investimento e accessori”.
In considerazione della circostanza per cui la disciplina dell’informativa alla clientela sui costi e gli oneri connessi alla prestazione dei servizi d’investimento e accessori rappresenti una delle aree di maggiore innovazione e impatto operativo della Direttiva MiFID 2, l’obiettivo dichiarato è quello di assicurare che gli investitori siano consapevoli di tutti i costi e gli oneri per la valutazione degli investimenti, anche in un’ottica di confronto fra servizi e strumenti finanziari.
In tal guisa, nella prospettiva di allineare le modalità di adempimento degli intermediari alle prescrizioni in materia, nonché di tutelare il diritto degli investitori a ricevere dai prestatori di servizi un’informativa chiara, corretta e non fuorviante, si è posta l’esigenza di formulare raccomandazioni con riferimento all’obbligo di rendicontazione ex post dei costi e oneri sostenuti dalla clientela.
Le indicazioni della Consob, da considerare a partire dalla redazione delle prossime rendicontazioni relative all’anno 2019, riguardano la struttura e il contenuto dell’informativa aggregata, il rapporto fra informativa aggregata e analitica, la tempistica di invio della rendicontazione.
La consultazione de qua terminerà il 7 marzo 2020.
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Associato dello Studio Legale "Greco Gigante & Partners" (https://studiolegalegrecogigante.it/). Cultore della materia di Diritto Privato e di Diritto del Risparmio, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università del Salento. Contatti: 0832305597 - a.zurlo@studiolegalegrecogigante.it