La clausola contrattuale non negoziata riproduttiva di una regola prevista da una legge nazionale non è assoggettabile al diritto consumeristico unionale.



1 min read

Nota a CGUE, 9 luglio 2020, C-81/19.

di Antonio Zurlo

 

 

 

 

Con la recentissima pronuncia in oggetto, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) ha statuito il seguente principio di diritto, in materia di diritto dei consumatori:

«L’articolo 1, paragrafo 2, della direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, deve essere interpretato nel senso che una clausola contrattuale che non è stata oggetto di negoziato individuale, ma che riproduce una regola che per la legge nazionale si applica tra le parti contraenti allorché non è stato convenuto nessun altro accordo al riguardo, non rientra nell’ambito di applicazione di tale direttiva.».

 

Qui il comunicato.

Qui la pronuncia.

 

Ricerca avanzata


  • Categorie

  • Autori


  • Seleziona il periodo

Copy link
Powered by Social Snap