Opponibilità al fallimento della cessione di credito del debitore ceduto.



1 min read

Nota a Cass. Civ., Sez. III, 12 giugno 2020, n. 11287.

di Donato Giovenzana

 

La Suprema Corte, investita della delicata e complessa problematica, ha cassato la sentenza impugnata con la precisazione che il giudice di rinvio, tornando ad esaminare il merito delle domande di accertamento della qualità di creditore della Banca, applicherà i seguenti princìpi di diritto:    (a)nel pignoramento presso terzi l’eventualità che il giudice dell’esecuzione pronunci ordinanza di assegnazione nonostante il terzo pignorato abbia reso una dichiarazione negativa costituisce un vizio da far valere con l’opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c., in mancanza della quale resta sanato;(b) l’esito del procedimento di esecuzione presso terzi non viene in rilievo nel separato giudizio tra il terzo pignorato ed il soggetto che si affermi cessionario del credito pignorato; perché anche se in quella procedura esecutiva fosse emessa una ordinanza di assegnazione che abbia acquistato l’efficacia di titolo esecutivo, il cessionario del credito potrà sempre far valere, se escusso dal creditore pignorante ed assegnatario del credito, l’anteriorità della cessione rispetto al pignoramento.

 

 

Qui il pronuncia.

Ricerca avanzata


  • Categorie

  • Autori


  • Seleziona il periodo

Copy link
Powered by Social Snap