L’obiettivo della Direttiva 2014/17/UE sul credito immobiliare ai consumatori era quello di prendere in effettiva considerazione le specificità proprie di questo tipo di contratti e le eventuali conseguenze negative che potevano derivare al consumatore, in considerazione dei problemi messi in luce dalla crisi finanziaria. Ciò nonostante la condizione dei consumatori non sembra migliorata. Infatti, la rilevanza riconosciuta al loro inadempimento non è stata bilanciata da una accresciuta rilevanza della valutazione del merito creditizio compiuta dall’intermediario, al fine di prevenire situazioni di sovraindebitamento.
Introduce e modera il Prof. Avv. Fernando Greco, Direttore Scientifico della Rivista “Diritto del Risparmio”.
Interviene la Prof.ssa Laura Albanese, Docente a contratto di Diritto Privato presso l’Università di Bologna.
L’obiettivo della Direttiva 2014/17/UE sul credito immobiliare ai consumatori era quello di prendere in effettiva considerazione le specificità proprie di questo tipo di contratti e le eventuali conseguenze negative che potevano derivare al consumatore, in considerazione dei problemi messi in luce dalla crisi finanziaria. Ciò nonostante la condizione dei consumatori non sembra migliorata. Infatti, la rilevanza riconosciuta al loro inadempimento non è stata bilanciata da una accresciuta rilevanza della valutazione del merito creditizio compiuta dall’intermediario, al fine di prevenire situazioni di sovraindebitamento.
Introduce e modera il Prof. Avv. Fernando Greco, Direttore Scientifico della Rivista “Diritto del Risparmio”.
Interviene la Prof.ssa Laura Albanese, Docente a contratto di Diritto Privato presso l’Università di Bologna.
Condividi articolo:
Info sull'autore