Il libro, autobiografico, è ambientato in una Londra anni ‘30 in cui Crisp sferzava come vento gelido indignando ambienti sociali devoti al bon ton.
Con i capelli lunghi e tinti, i tacchi alti e le unghie smaltate, il protagonista sfilava per Londra, orgogliosamente ostentando la propria omosessualità e senza mai sottrarsi alle critiche, agli sguardi e alle aggressioni.