Un’adulta, probabilmente, si sofferma sulla sofferenza inflitta agli altri, talvolta inconsapevolmente o come scudo per salvare se stessi da un assurdo dolore inconcepibile; il rifiuto del Signir Craven ad amare quel figlio che, nascendo, ha ucciso la moglie non è giustificabile, ma umanamente comprensibile.
Per ogni dolore c’è una via di uscita, un’àncora di salvezza che si manifesta nei modi più inaspettati, anche senza cercarla.