Un “vero” santone/guaritore.
Un corpulento uomo d’affari, ambiguo, ipersessuale e stupratore.
In questo bailamme dovrebbe spiccare la candida figura del neonato che la coppia desidera adottare, figura neutralizzata dalla bruttura dei luoghi e degli eventi, schiacciata dall’angosciante immagine dell’orfanotrofio e dei suoi occupanti. Non si riesce a provare compassione nemmeno per il piccolo.