Aldo Cazzullo è la voce narrante che accompagna il lettore in una girandola di sovrapposizioni temporali, tra il passato del mito e della letteratura greca, il presente di Dante della Firenze guelfa e ghibellina, le lotte intestine senza quartiere, l’alternanza di forza tra papato e impero, e, infine, il nostro passato e il nostro presente, con Lucio Dalla, James Joyce, Borges, Stephen King, Fernando Pessoa e padre Massimiliano Kolbe, ma anche la riviera romagnola delle balere e l’eroismo degli irredentisti Battisti, Filzi e Chiesa, della crisi dei subprime del 2008, della tragedia del Vajont, dell’odissea nello spazio di Stanley Kubrick.