Ne esamina i punti di precario equilibrio, tra tutti i suoi diversi corollari: la fede, la propaganda, l’istruzione, la struttura organizzativa, il consenso. Ne svela, al contempo, gli inganni, i malcelati compromessi, l’eterna lotta tra dominatori e dominati, destinati, in assenza di solidi ed efficaci correttivi, ad alternare vicendevolmente le loro rispettive fortune.