È difficile immergersi in una lettura frammentaria come quella di un diario, a meno che non si riesca a trovare quel filo conduttore che illumina il percorso di scrittura, la linea sottile tracciata dall’autore per condurre il lettore lungo la strada maestra dei suoi pensieri. In Flaiano la risposta è sempre nello stile: asciutto e completo, lineare ma mai banale. L’ironia sottile e di rara raffinatezza, mai frivola, il cinismo che denota una approfondita conoscenza delle tematiche trattate.
Eclettico ed estemporaneo, nonostante scriva di un presente ormai “molto passato”, Flaiano è sempre attuale e non teme l’avvicendarsi di epoche e mondi, lui permane, come un’opera d’arte, impressa nella memoria di chi lo sa apprezzare.