La storia di William Stoner è quella ordinaria, di un comune uomo qualsiasi: origini umili, figlio di braccianti, si iscrive all’università, più per convenzione sociale, che per convinzione personale, per rincorrere una “promozione” sociale, più che per una passione per lo studio.
Insomma, una vita frugale, forse banale, una vita qualunque, dedita al sacrificio.