Sulla multa per ticket scaduto.



1 min read

Nota a Cass. Civ., Sez. VI, 21 maggio 2021, n. 14083.

Redazione

 

Nella specie, con l’unico motivo di ricorso, si denunziava la violazione dell’art. 1 1. n. 689/1981, in relazione all’art. 7, comma 1, lett. f), secondo periodo, cod. strada, sostenendosi che la sentenza avesse errato per non avere tenuto conto del fatto che, sulla base dell’art. 7 citato, il Comune avesse determinato il lasso di tempo sottoposto a pagamento in trenta minuti e, poiché, nel caso in esame, la sosta esuberante la tariffa pagata era stata inferiore ai trenta minuti, non andasse, consequenzialmente, pplicata la correlata sanzione.

La Sesta Sezione Civile giudica manifestamente priva di fondamento tale doglianza; invero, sì come già statuito in precedenti pronunciamenti, la sosta a pagamento, su suolo pubblico, che si protragga oltre l’orario per il quale è stata corrisposta la tariffa, non costituisce inadempimento contrattuale, ma illecito amministrativo, trattandosi di evasione tariffaria in violazione delle prescrizioni della “sosta regolamentata”, introdotte per incentivare la rotazione e la razionalizzazione dell’offerta di sosta[1].

 

Qui la pronuncia.


[1] Cass. Civ., Sez. II, 03.08.2016, n. 16258.

Iscriviti al nostro canale Telegram 👇

Ricerca avanzata


  • Categorie

  • Autori


  • Seleziona il periodo

Copy link
Powered by Social Snap