La Suprema Corte delinea il ruolo professionale del broker assicurativo non qualificandolo quale “mero” mediatore



Cass., sez. III Civ., sentenza n. 25167 dell’11 ottobre 2018  
di Donato Giovenzana- Legale d’impresa

Secondo la Suprema Corte, investita del thema decidendum, occorre riferirsi alla legge n. 792 del 1984, che definisce l’attività professionale del broker, concernente anche l’assistenza durante l’esecuzione del contratto.

 
Per i Supremi Giudici l’attività di intermediazione assicurativa propria del broker consiste anche nell’assistenza durante l’esecuzione e la gestione contrattuale.
 
Ed invero, alla luce della complessiva disciplina di cui alla legge 28 novembre 1984, n. 792 (artt. 1, 4 lett. f) e g), 5 lett. e) ed f), 8), il “broker” assicurativo svolge – accanto all’attività imprenditoriale di mediatore di assicurazione e riassicurazione – un’attività di collaborazione intellettuale con l’assicurando nella fase che precede la messa in contatto con l’assicuratore, durante la quale non è equidistante dalle parti, ma agisce per iniziativa dell’assicurando e come consulente dello stesso, analizzando i modelli contrattuali sul mercato, rapportandoli alle esigenze del cliente, allo scopo di riuscire a ottenere una copertura assicurativa il più possibile aderente a tali esigenze e, in generale, mirando a collocarne i rischi nella maniera e alle condizioni più convenienti per lui.
 
Infatti, secondo il Codice delle Assicurazioni Private “l’attività di intermediazione assicurativa consiste nel presentare o proporre prodotti assicurativi o nel prestare assistenza e consulenza finalizzata a tale attività e, se previsto dall’incarico intermediativo, nella conclusione dei contratti ovvero nella collaborazione alla gestione o all’esecuzione, segnatamente in caso di sinistri, dei contratti stipulati”. L’attività del broker si sviluppa nei tre principali momenti della fisiologia negoziale: “un’attività di studio volta ad individuare la soluzione consona alle esigenze dell’assicurando, la contrattazione con la compagnia per conto del cliente al fine di pervenire alla stipula del contratto e l’assistenza all’assicurato per tutta la durata della polizza», sotto il profilo della gestione ed esecuzione del contratto.

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