La BCE pubblica le priorità della vigilanza per il triennio 2026-2028.
Le banche devono essere pronte a gestire le sfide future. Le incertezze a livello mondiale sono aumentate in misura eccezionale, creando un contesto di accresciuta fragilità, in cui rischi una volta considerati remoti divengono più probabili.
Alla luce di queste difficili prospettive, le priorità di vigilanza per il periodo 2026-2028 riflettono la necessità per le banche di mantenere la propria capacità di tenuta a fronte dei rischi geopolitici e delle incertezze macrofinanziarie (priorità 1), assicurando al tempo stesso la solidità della resilienza operativa e delle capacità nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) (priorità 2).