Lui, adulto, rincorrendo questo amore passato, oltrepassa, quasi a sua insaputa, quelle mura alte e incerte, entra nella città e ne diviene il lettore dei sogni, custoditi nella biblioteca cittadina. Ritrova lei, ma è una lei diversa: affettuosa, ma distaccata; attenta, ma non affettata. Il timore di restare, per sempre, confinato in una dimensione sconosciuta spinge il protagonista a salvare prima la sua ombra – abbandonata, come di dovere, all’ingresso – e, poi, se stesso, riproiettandosi nel mondo al di qua delle mura incerte.