Il dolore è qualcosa che spaventa; spaventa chi lo subisce, chi lo prova, così come spaventa tutti gli altri, che stanno (più o meno) vicini; avvicinarcisi fa molta paura, ma diventa necessario quando è un debito di verità che lo impone. La verità è quella che cerca la bambina ormai cresciuta, che ha visto suo padre riverso per terra, brutalmente sottratto alla vita, e che, per lungo tempo, nella sua innocenza, si è colpevolizzata di non averlo aiutato. La verità è quella che cerca una figlia, che, avvicinandosi in punta di piedi, alla figura pubblica del proprio padre, conosciuto per troppo poco tempo, cerca di recuperarne i tratti caratterizzanti, la professionalità, la vocazione, il senso di giustizia. E’ un susseguirsi di nomi, articoli, appunti, ricordi, racconti, richiami, scoperte, che intersecano indissolubilmente la vita privata della famiglia Tobagi con quella degli anni più bui della politica italiana e della società cui faceva da riferimento.