Anche il più pacato degli uomini, davanti al torto e all’ingiustizia, all’empietà dei potenti, può diventare un brigante.
La storia di Kohlhaas è una storia di ingiustizia e soprusi che il protagonista, venditore di cavalli e uomo retto e giusto, subisce da un nobile, spudoratamente avallato dagli uomini di giustizia che tanto giusti, in verità, non sono.
Kohlhaas subisce un torto e chiede giustizia, ma finisce con l’essere giustiziato per i crimini commessi a causa dell’ira scatenata dalla grande ingiustizia subita.
Pagine intense , piene di stati d’animo commoventi e faccende raccapriccianti.
Pagine fitte di parole, con una punteggiatura scarna e limitata, che impegnano l’occhio ancora prima della mente, ma che regalano immagini vivide e reali.
Pagine fitte di amore e livore, che narrano – senza temere il passare del tempo – di una storia verosimile (Kleist prese spunto da una vicenda realmente accaduta) che ancora oggi appare attuale.