L’Ufficio postale alla deriva è il luogo fisico e al tempo stesso onirico che accoglie le aspettative, i racconti, i resoconti, le ansie, le angosce di tutti, tutte rigorosamente manoscritte, in un mosaico di storie, amori traditi e amori delusi, lutti, rievocazioni, perdite, incontri casuali, scelte sbagliate, ripensamenti, rimorsi e rancori, ma anche desideri di ritrovare qualcuno (o qualcosa) del proprio passato, un viso, un contatto, un gesto, una sensazione piacevole e rasserenante, un’azione soltanto, magari condivisa fortuitamente.