In data 21 maggio 2024 l’ESMA ha posto in consultazione tre Regulatory Technical Standards (RTS) relativi ad alcune disposizioni del Regolamento (UE) n. 600/2014 sui mercati degli strumenti finanziari (Markets in Financial Instruments Regulation – “MiFIR”), come modificato dal Regolamento (UE) 2024/791 (c.d. MiFIR Review)
In particolare, sono stati posti in consultazione i seguenti documenti:
- un RTS recante proposta di modifica del Regolamento delegato (UE) 2017/583 che integra il MiFIR “per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione sugli obblighi di trasparenza a carico delle sedi di negoziazione e delle imprese di investimento in relazione a obbligazioni, strumenti finanziari strutturati, quote di emissione e derivati” (c.d. RTS 2).
Più precisamente, tale proposta riguarda i requisiti di trasparenza pre e post-negoziazione per gli strumenti diversi dai titoli di capitale e mira a garantire che le informazioni sulle negoziazioni siano disponibili per le parti interessate, migliorando, semplificando e armonizzando i requisiti di trasparenza e combinando il giusto equilibrio tra la trasparenza in tempo reale e la possibilità di differire la pubblicazione:
- un RTS in materia di condizioni commerciali ragionevoli alle quali devono essere resi disponibili i dati pre-negoziazione e post-negoziazione, ai sensi dell’art. 13 MiFIR. Più precisamente, tali condizioni sono volte a garantire che i dati di mercato siano disponibili agli utenti in modo accessibile, equo e non discriminatorio:
- un RTS recante proposta di modifica del Regolamento delegato (UE) 2017/585 che integra il MiFIR “per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per gli standard e il formato dei dati di riferimento relativi agli strumenti finanziari e le misure tecniche in relazione alle disposizioni che devono adottare l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati e le autorità competenti” (c.d. RTS 23).
Più precisamente, tale proposta disciplina l’obbligo di fornire dati di riferimento sugli strumenti che siano idonei sia per la segnalazione delle transazioni che per la trasparenza.
In termine ultimo per l’invio di commenti e osservazioni è fissato al 28 agosto 2024.