Le ESA’s pubblicano il Report aggiornato del Joint Committee sui rischi e le vulnerabilità del sistema finanziario dell’UE, avvertendo che le tensioni geopolitiche in corso, in particolare la guerra in Medio Oriente, comportano rischi significativi per il panorama finanziario globale a causa dell’aumento dei prezzi dell’energia, delle potenziali pressioni inflazionistiche e di una crescita economica più debole. Tali sviluppi possono esacerbare le vulnerabilità del mercato, innescando volatilità e rivalutazioni.
L’aumento dei tassi di interesse potrebbe inasprire ulteriormente le condizioni di finanziamento e incidere sulla qualità degli attivi. Le tensioni intorno allo Stretto di Hormuz e le chiusure dello spazio aereo aumentano il rischio multiramo, anche se le esclusioni relative alla guerra dovrebbero limitare le perdite nette per gli assicuratori. Più in generale, gli eventi geopolitici e gli attacchi informatici potrebbero generare shock e interruzioni alle infrastrutture critiche.
✅ Rischi legati alla finanza privata
L’aggiornamento evidenzia anche i rischi emergenti nella finanza privata, determinati dalla scarsità di dati, dalla bassa trasparenza, dalla crescita prolungata e dalle interconnessioni complesse e opache con il sistema finanziario più ampio. Questi fattori aumentano il potenziale di improvvisi cambiamenti di mercato nella liquidità degli investitori e di ricadute su altre parti del sistema finanziario.
I recenti sviluppi in alcuni fondi di credito privato statunitensi, legati alla sostituzione delle aziende di software più tradizionali da parte dell’intelligenza artificiale, illustrano le potenziali vulnerabilità legate ai cambiamenti nel sentiment degli investitori.
✅ Il settore finanziario dell’UE rimane nel complesso resiliente
Nonostante il difficile contesto geopolitico, i mercati finanziari europei hanno continuato a dimostrare resilienza. I settori assicurativo e delle istituzioni per la previdenza aziendale (IORP) mantengono posizioni di capitale e di finanziamento robuste. Nel settore bancario, i coefficienti patrimoniali rimangono elevati, mentre le posizioni di liquidità e la qualità degli attivi sono solide. Le esposizioni dirette verso i paesi più colpiti dalla guerra rimangono limitate.
✅ Le autorità di vigilanza e gli operatori di mercato devono mantenere alto il livello di guardia, valutando in modo proattivo i rischi con strumenti adeguati, gestendo in modo prudente delle esposizioni sovrane e includendo il contesto geopolitico nella gestione del rischio. Anche i possibili effetti indiretti derivanti dai prezzi dell’energia e dalle esposizioni ai settori fortemente colpiti dovrebbero essere monitorati attentamente.