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«Disillusa.»

Gigi é una adolescente parigina, in piena Belle Époque.

La società intorno a lei è vibrante e sfavillante e la sua famiglia si divide tra chi vorrebbe proteggerla dalla vanità e frivolezza (la nonna) e chi, invece, le sta spianando un futuro da cortigiana ben addestrata (zia Alicia).

La giovane Gigi, ingenua e candida, diventa presto la prediletta di un ricchissimo amico di famiglia: zio Gaston.

Questi, sempre attento e premuroso nel suo approccio da adulto che intrattiene una bambina curiosa, improvvisamente si accorge del potenziale che Gigi nasconde dietro la sua maschera fanciullesca e se ne innamora. Seduttore impunito, incallito corteggiatore della borghesia parigina, improvvisamente stanco della vacuità della propria vita, si sveglia dal torpore della mondanità e corteggia la giovane Gigi, offrendosi come suo pretendente.

La famiglia si divide, ancora una volta, e Gigi si sente in trappola, usata come merce di scambio per accedere ad una vita economicamente più rassicurante.
Non vuole essere il giocattolo di un breve lasso temporale, non vuole che la sua situazione cambi. Ma zio Gaston non può continuare a farle visita di tanto in tanto e giocare a picchetto con lei, lui ormai ambisce ad altro.

Gigi è scossa, si rende improvvisamente conto del suo ingresso nell’età adulta e nella tormentata scelta tra un’esistenza amara lontana dal suo adorato zio Gaston e la possibilità di perderlo per sempre ed essere, in ogni caso, triste, sceglie liberamente la propria strada.

Gigi è una figura emblematica del Novecento perché rappresenta la libertà di scegliere il proprio futuro, di andare incontro ad un destino segnato solo in parte, prendere posizione e dettare le proprie condizioni. Gigi è ormai una donna e decide per sé, dapprima spezzata dal disincanto di un’esistenza che non può cullarla eternamente nella bambagia di una carezza infantile e poi, fiera di saper affrontare la vita!

Gigi, incastonata in un’epoca apparentemente lontana e fiabesca, è ancora oggi attuale e presente in ogni donna che sceglie di tracciare da sola il percorso che seguirà la propria vita. In una società che si professa moderna e disinvolta, in cui sempre più la donna è succube in relazioni tossiche e manipolazioni di genere, Gigi è una bandiera di lotta per la libertà.

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