La quarta di copertina è un’illusione di romanticismo e arrendevole nostalgia.
Questo libro, invece, è molto di più: un intenso viaggio nel tempo e nei luoghi in cui , originariamente, tutto ciò che ha portato all’odierno Carrère è nato.
Percorsi tortuosi nella geopolitica Russa ed Europea, in cui si sono (forse) districati i vari personaggi di questo romanzo, che è la biografia di tante famiglie, che sfociano nell’autore.