Questa è una raccolta di cronache di episodi sportivi, che si svolgono sostanzialmente in un triennio e che rappresentano una sorta di autoritratto, dello scrittore-maratoneta, ma anche, per estensione, della condizione umana.
Nella maratona, come nella vita, servono determinazione e perseveranza, costanza e metodica, assunzione di responsabilità e tendenza al miglioramento: la vera corsa, in fondo, deve essere su se stessi, non sugli altri.
Poi, serve saper gestire gli imprevisti. La vita è come viene, dobbiamo rassegnarci e accettarla, a prescindere da ragioni e circostanze. Dobbiamo mettere in conto che, purtroppo, nella realtà, le cose non sempre vanno come si vorrebbe; che quando avremmo bisogno di risposte chiare, possano arrivare cattive notizie, ad amplificare i nostri dubbi.