Un testo cerebrale, discorsivo, molto dettagliato con un Poirot in grande spolvero, ineguagliabile nel suo modo di essere, di fare e nelle espressioni tipiche, ma soprattutto nella malcelata certezza che il proprio ragionamento porti sempre all’unica soluzione possibile. Qui, invero, solo per un attimo Poirot tentenna e dubita della propria tesi, ma l’esitazione dura appena una frazione di secondo.