In data 20 febbraio 2024 la Banca d’Italia e la Consob, quali autorità competenti per la vigilanza sulle controparti centrali italiane, hanno comunicato la propria conformità ai seguenti Orientamenti emanati dall’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), integrandoli nelle rispettive prassi di vigilanza:
- “Orientamenti sull’applicazione coerente delle condizioni per il ricorso alle misure di intervento precoce (articolo 18, paragrafo 8, del Regolamento (UE) 2021/23 relativo a un quadro di risanamento e risoluzione delle controparti centrali – “CCPRRR”;
- “Orientamenti relativi all’applicazione delle situazioni in cui una controparte centrale è considerata in dissesto o a rischio di dissesto (articolo 22, paragrafo 6, del CCPRRR)”;
- “Orientamenti recanti ulteriori specificazioni delle restrizioni temporanee in caso di evento significativo diverso dall’inadempimento ai sensi dell’articolo 45 bis dell’EMIR”.
La Banca d’Italia, quale autorità di risoluzione designata ai sensi dell’articolo 3 CCPRRR, si conforma altresì agli “Orientamenti sulla metodologia che deve utilizzare l’autorità di risoluzione per determinare il valore dei contratti prima della loro cessazione in conformità dell’articolo 29, paragrafo 1, del CCPRRR”.
Gli Orientamenti mirano a specificare ulteriormente talune disposizioni del CCPRRR e dell’EMIR al fine di assicurarne un’applicazione comune, uniforme e coerente.