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Nota a App. Lecce, Sez. I, 14 dicembre 2023.

Massima redazionale

La Corte d’Appello di Lecce, con la recentissima ordinanza in oggetto, osservando che la sospensione dell’esecuzione provvisoria presuppone che l’impugnazione appaia manifestamente fondata o che dall’esecuzione della sentenza possa derivare un pregiudizio grave e irreparabile (ex art. 283 c.p.c., sì come novellato dalla Riforma Cartabia) e, al tempo stesso, considerando che, dai motivi d’appello e dal dictum della sentenza impugnata, è possibile esprimere una prognosi di manifesta fondatezza dell’impugnazione, ha accolto l’istanza cautelare e, sospendendo l’efficacia esecutiva del provvedimento oggetto di impugnazione. 

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